
La Danimarca ha deciso di sostituire i suoi attuali veicoli da combattimento della fanteria CV9035DK con una nuova flotta nella versione CV9035IIIC, invece di aggiornare i vecchi modelli.
Questa mossa fa parte di un contratto congiunto con la Svezia e dovrebbe permettere al paese di uniformare la sua flotta militare, composta da 159 veicoli che saranno operati dalla 1ª Brigata dell’Esercito danese.
I 44 veicoli vecchi che non saranno aggiornati potrebbero essere inviati in Ucraina, rafforzando il sostegno danese a Kiev in mezzo alla guerra. Inoltre, la decisione contribuisce a mantenere attiva la linea di produzione della BAE Systems AB, che sta ampliando la produzione dei CV90 fino a 250 unità all’anno a partire dal 2026, con l’obiettivo di raggiungere 350 veicoli all’anno negli anni successivi.
L’iniziativa fa parte di uno sforzo più ampio dei paesi nordici e baltici, che intendono acquisire circa mille veicoli da combattimento della fanteria per rafforzare le loro difese contro la minaccia russa. Recentemente, Svezia e Danimarca avevano già ordinato la produzione di oltre 200 CV90, di cui 40 destinati all’Ucraina, mentre i Paesi Bassi hanno investito 400 milioni di euro in un fondo svedese per supportare la stessa produzione.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @UkrReview | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
In a surprise move 🇩🇰Denmark today changed the order with 🇸🇪BAE Systems Hägglunds to upgrade the existing 44 CV9035DK to acquire 44 new CV CV9035IIIC to create an uniform fleet of 159 CV9035IIIC for the 1st Brigade. A donation to 🇺🇦Ukraine of the old CV90 is not unlikely. https://t.co/Gjb5VirFFr
— Hans Tino Hansen (@HthHans) 11 ottobre 2025
